Lunedì 16 febbraio sciopero alla Line di Lodi proclamato da Confsal-fast

Pubblicato da Confsalodi.it in Archivio 2004-2009

12 Febbraio 2004 – Gli autoferrotranvieri lodigiani chiedono la revisione del contratto aizendale per eliminare le gabbie salariali e normative.L’incontro del 13 febbraio tra Line e CGIL-CISL-UIL non ha prodotto alcun risultato – Line attende i risultati dello sciopero per orientare il negoziato – Confsal-fast conferma lo sciopero ed accusa l’Azienda di faziosità.

Per lunedì 16 febbraio Confsal-fast ha proclamato uno sciopero aziendale di quattro ore presso la società Line SpA di Lodi, dalle ore 16.50 alle ore 20.50.

La vertenza si è innescata all’indomani della chiusura delle gare di appalto per l’assegnazione dei servizi pubblici di trasporto locale e scaturisce dall’applicazione al personale di contratti fra loro diversi seppur nell’ambito della stessa azienda.

Una situazione insostenibile e paradossale sotto molteplici profili che sta generando ed acuendo un palpabile malcontento fra i 350 dipendenti, soprattutto fra quelli dell’area lodigiana.

Line infatti, applica normative e contratti nazionali diversificati ai dipendenti della stessa azienda creando vere e proprie gabbie salariali.

Gli incontri svoltisi presso la Prefettura di Lodi non sono valsi a nulla a seguito della posizione intransigente e discriminatoria sostenuta dall’azienda.

L’incontro svoltosi venerdì 13 febbraio tra azienda e cgil-cisl-uil non ha prodotto alcun risultato se non quello di un rinvio del negoziato.

Si attende l’esito dello sciopero per orientare l’eventuale negoziato.

Line non intende negoziare con Confsal-fast adducendo pretesti incosistenti ed avviando una campagna faziosa contro il sindacato indipendente.