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Dipendenti ASST di Lodi in malattia per tumore obbligati a restituire la paga

2 Giugno 2021   Notizie
 

L’assessore della regione Lombardia risponde ad una interpellanza del  Consigliere Regionale Marco Degli Angeli del M5S (Movimento Cinque Stelle) che in queste settimane si è speso nella difesa dei diritti dei dipendenti di Asst di Lodi, ammalati di cancro, ai quali la stessa azienda sanitaria ha chiesto la restituzione di ingenti somme.

L’assessore alla sanità della regione, LETIZIA MARIA BRICHETTO ARNABOLDI (Moratti), ha ripreso e condiviso  – purtroppo – le argomentazione indecenti dell’Asst di Lodi cercando di insistere sul dovere aziendale del recupero di queste somme che sarebbero state indebitamente erogate a dipendenti assenti per malattia di cancro senza certificazione idonea, ma generica.

L’assessore ha richiamato una serie di tesi riguardanti il danno erariale scordandosi che proprio recentemente la Corte dei Conti – SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE TOSCANA, in data  04 giugno 2020 ha depositato la sentenza n. 126 nella quale afferma che la presentazione all’Amministrazione di appartenenza di certificati medici veritieri, dunque non falsi, ma aventi irregolarità formali tali da renderle non idonee a giustificare le assenze del dipendente pubblico che ne avrebbe usufruito (illegittimamente a detta della Pubblica Amministrazione)  non configura un’ipotesi di danno erariale.

Nella sentenza si afferma tra l’altro… “La Procura, sulla base delle indagini svolte dai Carabinieri NAS di Firenze, non ha contestato alla convenuta (la dipendente in questione) condotte truffaldine, in particolare di avere consegnato all’Amministrazione certificazioni mediche false. Ha, invece, contestato presunte irregolarità varie, di carattere per lo più formale, che renderebbero, secondo parte attrice, le certificazioni in oggetto non idonee a giustificare le assenze della lavoratrice che ne avrebbe, quindi, usufruito illegittimamente.
Se così fosse, tuttavia, concordando con quanto sostenuto dalla convenuta (la dipendente in questione) , la responsabilità per il preteso danno erariale sarebbe dell’Amministrazione che, in presenza di documentazione irregolare, avrebbe dovuto ritenere le assenze della dipendente ingiustificate, procedendo anche con la relativa contestazione disciplinare, anziché applicare il congedo …. .”

La dipendente è stata pienamente assolta .

Grazie al Movimento Cinque Stelle ed al Consigliere Marco Degli Angeli.

La contestazione continua contro Asst di Lodi  a cominciare dall’invito a tutti i colpiti a non prestarsi alle pressioni di Asst di Lodi.

Certo… che regione Lombardia si dimostra sempre ciò che è !
Dopo Gallera ora “Letizia” … brava !