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ACCORDO REGIONALE IN TEMA DI PRESTAZIONI AGGIUNTIVE VACCINALI

24 Aprile 2021   Notizie
 

ACCORDO REGIONALE IN TEMA DI PRESTAZIONI AGGIUNTIVE – ATTIVITA’ VACCINALE
E’ stato sottoscritto nella serata odierna, dalle OO.SS. del Comparto Sanità e dalla Delegazione trattante di parte pubblica della
Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, il documento inerente le Linee Generali di indirizzo per il personale impegnato
nell’attività vaccinale. Tale documento va a rafforzare ed integrare, in tema di prestazioni aggiuntive, il Protocollo d’Intesa sulle
relazioni sindacali tra Direzione Generale Welfare e Organizzazioni Sindacali del Comparto Sanità Pubblica firmato già in data 26
novembre 2019.
Pertanto, si sono concordati i seguenti criteri in merito all’Istituto delle prestazioni aggiuntive:
a) riveste carattere di eccezionalità e temporaneità e non può essere utilizzato quale strumento di normale pianificazione delle
attività istituzionali;
b) deve essere utilizzato prioritariamente in caso di carenza di personale, nelle more dell’espletamento delle procedure di
selezione;
c) è realizzato su base volontaria;
d) va preventivamente programmato, condiviso e comunicato formalmente dall’azienda ai dipendenti interessati;
e) l’effettuazione delle prestazioni aggiuntive non deve avvenire a discapito del diritto alla fruizione delle ferie.
Le prestazioni aggiuntive in materia di vaccinazioni, ai sensi e per gli effetti, dell’art. 1, comma 464, della l. 178/2020:
a) Sono remunerate con la tariffa oraria pari a 50 € lordi omnicomprensivi ai fini irpef, al netto degli oneri riflessi a carico
dell’amministrazione. Il suddetto compenso potrà essere erogato per prestazioni effettuate anche in data antecedente la sottoscrizione
del presente accordo, a decorrere dal 1.1.2021, a coloro i quali hanno dovuto necessariamente svolgere prestazioni aggiuntive per
garantire l’attività vaccinale, previa motivazione dell’azienda sull’impossibilità di far svolgere tale attività in ambito istituzionale;
b) sono consentite al personale infermieristico e agli assistenti sanitari (art 1 comma 464 della legge 178/2020);
c) sono riconosciute solo al personale che presta attività sanitaria di vaccinazione diretta ;
d) sono riconosciute per turni di almeno 3 ore;
e) devono garantire una corretta proporzione tra l’attività istituzionale ed attività incentivata;
f) sono consentite anche agli IRCCS di diritto pubblico (analogamente alle ATS e ASST) con riferimento alle categorie di cui alla
precedente lett. b nell’ambito dell’attività vaccinale.
Al restante personale del comparto, se coinvolto nella campagna vaccinale, potranno essere riconosciute ore aggiuntive incentivate,
nell’ambito della contrattazione aziendale e nelle modalità consentite dalla normativa vigente, senza attingere dai fondi contrattuali.
Per tutto quanto precisato dovranno conseguentemente essere avviate, nel breve tempo possibile, le trattative a
livello delle singole Aziende.
Nello stesso incontro è stato altresì concordato l’impegno da parte di regione a far pervenire la rendicontazione delle attività covid
svolte nel primo trimestre 2021 presso le singole aziende, al fine di poter formulare un accordo inerente la ripartizione dei residui a
bilancio di regione ( anno 2020) pari a circa cinque milioni e centomila euro, di spettanza al personale del comparto, in modo tale da
conguagliare il suddetto periodo a beneficio dei lavoratori coinvolti.
Si informa infine che a breve sarà programmato un prossimo incontro con all’ordine del giorno le risorse aggiuntive regionali – RAR
2021.
Milano, 21.4.2021
LA SEGRETERIA REGIONALE FIALS LOMBARDIA