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INCONTRO SINDACALE DEL 28 SETTEMBRE CON ASST DI CREMONA

29 Settembre 2020   Confsal Cremona
 

COMUNICATO IN ESITO ALL’INCONTRO SINDACALE DEL 28 SETTEMBRE 2020 PRESSO ASST di CREMONA

 

In ordine al tema dei contingenti minimi in caso di sciopero, gli stessi sono stati aggiornati con una logica discriminatoria poiché i lavoratori nei servizi di pronto soccorso sono stati ancora una volta discriminati non potendo sostanzialmente mai scioperare. Il diritto di sciopero è un diritto costituzionalmente garantito.
Pare tuttavia che il discorso non sia chiuso e dovrebbe essere ripreso quanto prima. L’uso del modo condizionale è d’obbligo…

In ordine alle prestazioni aggiuntive comunemente chiamate “legge Sirchia” l’azienda da qui a fine anno le intende distribuire con i criteri strettamente legati alla stessa legge per personale che si renderà volontario.
Fials-Confsal ha chiesto che sia data puntuale contezza delle motivazioni per cui le prestazioni aggiuntive saranno attribuite ad una unita operativa/servizio piuttosto che ad altro con precisazione del relativo budget affinché si possa finalmente controllarne la trasparenza dell’operazione. Fials-Confsal si rende disponibile, fin d’ora, a raccogliere eventuali reclami di unità operative/servizi esclusi. In proposito è stato affrontato brevemente anche il tema A.V.A., in particolare per i TSRM (tecnici radiologia) che si trovano ad effettuare esami in collaborazione con personale medico in A.V.A. mentre a loro è stato precluso.
Fials-Confsal ha sollecitato l’azienda affinché siano ripristinate trasparenza ed equità nell’assegnare lo smaltimento delle liste di attesa anche per il personale del comparto ed in special modo per i TSRM.

Per la divisione dei residui economici messi a disposizione dalla regione per COVID19 (circa 275 mila euro complessivi), Fials-Confsal ha ribadito le forti critiche contro l’accordo sindacale regionale che ha diviso in fasce la retribuzione     COVID19    ,penalizzando molti dipendenti ed anche con la suddivisione dei residui la situazione discriminatoria di base non è stata lenita.