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Papa Francesco: “Il Signore ci chiederà conto dei migranti che muoiono”

23 Agosto 2020   Notizie
 

“Il Signore ci chiederà conto di tutti i migranti caduti nei viaggi della speranza, vittime della cultura dello scarto”. Così Papa Francesco all’Angelus.

Poi un passaggio sul terremoto di Amatrice: “Domani ricorrono quattro anni dal terremoto che ha colpito l’Italia centrale”, ha proseguito Francesco. “Rinnovo la preghiera per le famiglie e le comunità che hanno subito i maggiori danni, perché possano andare avanti con solidarietà e speranza, e mi auguro che si acceleri la ricostruzione affinché la gente possa tornare a vivere serenamente in questi bellissimi territori dell’Appennino”.

“È indispensabile e lodevole che la pastorale delle nostre comunità sia aperta alle tante povertà ed emergenze. La carità è sempre la via maestra della perfezione. Ma è necessario che le opere di solidarietà non distolgano dal contatto con il Signore Gesù”, ha proseguito Francesco.

“La carità cristiana non è semplice filantropia ma, da una parte, è guardare l’altro con gli occhi stessi di Gesù e, dall’altra, è vedere Gesù nel volto del povero. Questa è la strada vera della carità cristiana, con Gesù a centro, sempre. Maria Santissima, beata perché ha creduto, ci sia guida e modello nel cammino della fede in Cristo, e ci renda consapevoli che la fiducia in Lui dà senso pieno alla nostra carità e a tutta la nostra esistenza”, ha concluso.

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Ecco invece il secondo della classe… cosa dice sempre dopo… il senatore… -VERGOGNATI ! Aggiornati sulle  cause dei contagi e chiedi prima ai tuoi pari di Regione Lombardia… dove la sanità ha fatto flop a furia di tagli, denunce, sprechi !  SVEGLIATI !!!

Musumeci provoca il governo: “Tutti i migranti fuori dalla Sicilia entro 24 ore”. Il Viminale stronca l’ordinanza: “Competenza statale”

Musumeci provoca il governo: “Tutti i migranti fuori dalla Sicilia entro 24 ore”. Il Viminale stronca l’ordinanza: “Competenza statale”
La stretta era stata anticipata ieri sera dopo la diffusione degli ultimi dati sul contagio (+48 casi, di cui 16 tra richiedenti asilo). Il governatore: “La Sicilia non può essere invasa, mentre l’Europa si gira dall’altro lato e il governo non attiva alcun respingimento”. Il ministero dell’Interno fa filtrare la sua posizione sull’illegittimità del provvedimento ed è al lavoro per “alleggerire la pressione” sull’isola. A Lampedusa ci sono circa 1.200 richiedenti asilo, 337 sono stati trasferiti sulla terraferma nel weekend. Miceli (Pd): “Musumeci non degno della Sicilia”
Il responsabile Sicurezza del Pd Carmelo Miceli accusa: “La causa dell’aumento dei contagi in Sicilia è l’atteggiamento troppo ‘morbido’ che Musumeci ha voluto tenere durante l’estate”.
Fava: “Il governatore scarica sui migranti le sue responsabilità”.
Duro anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Paradossale che si cerchi di additare responsabilità dell’aumento dei casi ad una generica categoria di persone, quella dei migranti, che è invece quella maggiormente sottoposta a controlli“.