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Al via il pagamento del contratto dei medici ospedalieri

17 Gennaio 2020   Comunicati
 

Aumenti in busta paga con tutti gli arretrati maturati fin qui: sono previsti dal nuovo contratto della dirigenza medica firmato il 19 dicembre e adesso i medici ospedalieri li chiedono in busta paga a partire da questo mese di gennaio. FVM, Fials medici  hanno firmato una lettera di sollecito a tutte le aziende del Servizio sanitario nazionale. I medici – che già da un po’ chiedono l’avvio immediato della trattativa per il contratto 2019-21-si aspettano questo mese, contratto alla mano, fino a 4800 euro di arretrati in unica soluzione. Una cifra cospicua ma anche “calcolata bene! «E’ una valutazione anche prudenziale, se vogliamo, si tratta di 200 euro al mese che datano dall’inizio del 2018, che dunque contratto alla mano ci vanno pagati da due anni (e un mese, questo di gennaio)».
I sindacati firmatari chiedono inoltre di applicare subito il ricongiungimento, anche autocertificato, dei “periodi di effettiva anzianità di servizio maturata come Dirigente anche a tempo determinato” e i periodi d’attività svolti da dirigenti o equivalenti anche in altri paesi comunitari. «E’ un’altra conquista di cui siamo orgogliosi: i periodi precedenti di dipendenza anche a tempo determinato vanno ricongiunti e la loro somma fa anzianità. Al tavolo per il triennio 2019-21 si chiederà il riconoscimento dell’anzianità pregressa pure per chi ha svolto servizi atipici, da cococo, a partita Iva etc. Era così fino a qualche anno fa.
I sindacati chiedono infine l’adeguamento della retribuzione di posizione parte fissa; piena e tempestiva applicazione della “clausola di garanzia” della retribuzione di posizione dei dirigenti; adeguamento delle indennità “di guardia e/o festive”, di rischio radiologico, di ufficiale di polizia giudiziaria. Non c’è, ma è prevista nel decreto legge Milleproroghe varato dal governo a fine dicembre e ora in fase di conversione, la confluenza nella parte variabile stipendiale della retribuzione individuale di anzianità, cioè gli scatti di chi si pensionava, in questi anni incamerati dalle Asl. Si ricorda che il comma 435 della Finanziaria 2018 a firma Federico Gelli ha dato un primo stanziamento.